GwynethPaltrow

Gwyneth Paltrow

È una tendenza lanciata da celebrities, blogger e giornaliste di bellezza. Poo significa shampoo e l’espressione indica il nuovo trend di lavarsi i capelli senza utilizzarlo.

Il motivo? Gli effetti collaterali che lo shampoo ha sulla cute e sull’ambiente, soprattutto quelli formulati con siliconi, solfati e parabeni che seccano le lunghezze. Sembra infatti che lo shampoo elimini alcuni oli prodotti naturalmente dal cuoio capelluto che tenda così a rendere i capelli più grassi.

Gwyneth Paltrow ad esempio ha scelto di eliminarlo totalmente dalla sua routine di bellezza a causa delle tossine ambientali che a suo parere irriterebbero la pelle.

Come sostituirlo allora? La cantante Adele e alcune blogger statunitensi utilizzano il bicarbonato di sodio che renderebbe la chioma molto più gestibile. Inizialmente i capelli sembrano crespi e imbruttiti, ma poi prendono una piega completamente diversa.

In alternativa si può optare per prodotti naturali come l’aceto di mele, l’olio di cocco o lo shampoo a secco, proposto anche dai grandi brand che nutrono i capelli con gli ingredienti di cui hanno bisogno.

Tra i seguaci di questa mania no shampoo ci sarebbero anche il principe Harry e Johnny Depp.

Johnny-Depp

Johnny Depp

 

Poi c’è chi ha scelto il “low poo” ovvero ha rallentato l’uso dello shampoo, lavandosi i capelli una volta alla settimana o ogni due come Cate Blanchett e Amanda Seyfried.

Ecco il parere dell’esperto: «Il problema c’è solo se si usano prodotti sbagliati – spiega l’hair artist Vigal – a quel punto allora è quasi meglio non lavare i capelli, ma con quelli giusti non è così. La nostra filosofia è usare prodotti senza parabeni e silconi, che non aggrediscano i capelli durante il lavaggio. Credo sia sbagliato abolire completamente lo shampoo».